<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0"  xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Direzione Regionale - Ultime Notizie</title>
        <description><![CDATA[Ultime notizie dalla Direzione Regionale peri Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte]]></description>
        <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 20:26:43 GMT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)</generator>
		<atom:link href="http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_ninjarsssyndicator&amp;feed_id=1&amp;format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />        <item>
            <title>La nostra settimana della cultura</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=381:la-nostra-settimana-della-cultura&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"></span><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Presentazione dei risultati del progetto didattico che ha coinvolto studenti e docenti del Primo Liceo Artistico Statale di Torino</span><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"> e del Liceo Scientifico Statale Charles Darwin di Rivoli</span>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Giovedì 17 maggio alle 14 a Palazzo Chiablese</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">(Torino, 16 maggio 2012) – Domani, <b>giovedì 17 maggio, dalle 14 alle 17, a Palazzo Chiablese</b> (piazza San Giovanni 2 a Torino) saranno presentato i risultati del progetto e le sue ricadute didattiche <b>“La nostra Settimana della Cultura”:</b> una iniziativa nazionale promossa dalla <b>Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero per i Beni Culturali</b>, che ha coinvolto sul territorio piemontese il <b>Primo Liceo Artistico Statale </b>di Torino e il <b>Liceo Scientifico Statale Charles Darwin </b>di Rivoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><em>Interverranno il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte </em><em><b>Mario Turetta</b></em><em>, la </em><em>soprintendente per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici del Piemonte </em><em><b>Edith Gabrielli</b></em><em>, </em><em>la responsabile dei servizi educativi&nbsp;della&nbsp;Soprintendenza </em><em>per i Beni Artistici e</em><em> direttore della Galleria Sabauda </em><em><b>Anna Maria Bava</b></em><em>, le referenti del progetto al livello nazionale </em><em><b>Patrizia De Socio </b></em><em>e </em><em><b>Marina Di Bernardo</b></em><em>, del Centro per i servizi educativi del museo e del territorio della Direzione Generale per la Valorizzazione&nbsp; del Patrimonio Culturale del Mibac e </em><em><b>Germano Paini</b></em><em>,&nbsp;docente di Turismatica all'Università degli Studi Milano-Bicocca. Saranno presenti docenti e allievi delle due scuole.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Le finalità di questa iniziativa sono di avvicinare le giovani generazioni cresciute con il computer e l'uso di Internet, attraverso  percorsi guidati “digitali”, al patrimonio culturale italiano. Nello stesso tempo si è potuto ricercare, aggregare e mettere a disposizione del territorio e della comunità scientifica documentazione<b> </b>esistente e contenuti<b> </b>multimediali  dedicati alle risorse del patrimonio, attraverso la costruzione di “percorsi guidati” fruibili<b> </b>on-line e acquisire informazioni di tipo statistico, sociologico e culturale sulle comunità di studenti “nativi digitali” di prima generazione presenti in Italia, utilizzabili per la formulazione di nuove strategie tese all’ampliamento sociale  della fruizione del patrimonio culturale italiano.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY" lang="it-IT"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Il progetto è disponibile online sui siti:</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>www.valorizzazione.beniculturali.it </b>e<b> www.thinktag.it/mibac-piemonte</b></span></p>
<p align="JUSTIFY" lang="it-IT"> </p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 07:51:20 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=381:la-nostra-settimana-della-cultura&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>All'Armi. All'Armeria Reale presentazione del progetto Mibac  - Focus Junior &amp;quot;Un museo al mese&amp;quot; </title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=380:allarmi-allarmeria-reale-presentazione-del-progetto-mibac-focus-junior-qun-museo-al-meseq-&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Giovedì 17 maggio, alle 10.30 a Palazzo Chiablese </b>(piazza San Giovanni 2 a Torino) verrà presentato il progetto della <b>Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac e di Focus Junior: </b><b>“Un museo al mese”.</b>&nbsp; </span>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Interverranno: <b>Mario Turetta</b>, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, <b>Edith Gabrielli</b>, soprintendente per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici del Piemonte, <b>Alessandra Guerrini</b>, direttore dell’Armeria Reale di Torino, <b>Vittorio Emanuele Orlando</b>, direttore di Focus Junior e <b>Mario Andrea Ettorre</b>, direttore del Servizio II della Direzione Generale per la Valorizzazione del Ministero per i Beni Culturali.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">L’iniziativa, ideata dal <b>S’ed – Centro per i Servizi Educativi del museo e del territorio</b> – e realizzata dal <b>Servizio II della Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale</b>, in collaborazione con il mensile per ragazzi <b>Focus Junior</b>, individua ogni mese, per dodici mesi, un museo da scoprire attraverso un percorso di visita divertente, ricco di curiosità e notizie insolite. Le pagine della rivista dedicate stimolano i ragazzi a visitare il museo con attenzione e spirito di osservazione: ogni visita è come un piccolo viaggio e, quindi, quale occasione migliore per imparare a utilizzare una mappa, una mappa speciale, che riesce a far sentire ogni giovane visitatore un vero ricercatore?</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Infatti, <b>tra le 9 e le 10 di giovedì 17 maggio</b>, si svolgerà una <b>“Caccia al tesoro” all'Armeria Reale</b> con gli allievi della classe terza della <b>Scuola Elementare Palmieri</b> e della seconda media della <b>Scuola Media Drovetti di Torino</b>. Nel corso della presentazione a Palazzo Chiablese i giovani esploratori potranno riferire le loro impressioni sulla visita al museo realizzata con l’ausilio della mappa di Focus Junior.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Oltre alla lettura del mensile e alla visita interattiva al museo, i ragazzi possono partecipare a due forum online: uno sul sito del Centro dei servizi educativi <span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="http://www.sed.beniculturali.it/"><b>www.sed.beniculturali.it</b></a></span><b>,</b> l’altro sul sito di Focus <span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="http://www.focusjunior.it/"><b>www.focusjunior.it</b></a></span>, per raccontare e soprattutto segnalare la loro preferenza nella lista dei dodici musei partecipanti. Il museo che raccoglierà il maggior numero di preferenze sarà designato “Museo dell’anno”.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">I musei interessati mese per mese sono: Napoli<i>, </i><i>Museo Archeologico Nazionale di Napoli; </i>Caprera<i>, Compendio Garibaldino di Caprera; </i>Roma<i>, Museo Nazionale etnografico preistorico “Luigi Pigorini”</i>;<i> </i>Mantova<i>, Palazzo Ducale; Urbino, Galleria Nazionale delle Marche; </i>Ventimiglia<i>, Località Grimaldi, Museo preistorico dei Balzi Rossi; </i>Firenze<i>, Museo della Casa Fiorentina Antica in Palazzo Davanzati; </i>Perugia<i>,</i><i> </i><i>Galleria Nazionale dell’Umbria;</i><i> </i><i>Venezia, Museo dell’Arte Orientale di Ca’ Pesaro</i>; Rovereto<i>, Museo Storico Italiano della Guerra; </i>Torino, <i>Armeria Reale</i>; Regione Molise<i>, La storia dell’uomo dal museo al territorio.</i></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 10:29:14 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=380:allarmi-allarmeria-reale-presentazione-del-progetto-mibac-focus-junior-qun-museo-al-meseq-&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Forme che volano - Il barocco nelle province di Novara e Verbano Cusio Ossola</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=379:forme-che-volano-il-barocco-nelle-province-di-novara-e-verbano-cusio-ossola&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Forme che volano</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">1630 - 1738</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Il barocco nelle province di Novara e Verbano Cusio Ossola</span></p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">GIORNATE DI STUDIO</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">17-18-19 maggio 2012</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Inaugurazione Giovedì 17 maggio ore 15</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Sala della Maddalena</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Archivio di Stato di Novara</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Corso Cavallotti ang. Via dell’Archivio</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><a class="doclink" href="http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=219&amp;Itemid=183">Programma giornate (<span class="small">742.88 kB</span>)</a></strong></span><br /></span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:09:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=379:forme-che-volano-il-barocco-nelle-province-di-novara-e-verbano-cusio-ossola&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bibliotaca Nazionale: eventi e aperture straordinarie</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=374:bibliotaca-nazionale-aperture-straordinarie&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">15 maggio 2012 h. 15.00</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">CONVEGNO</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="text-decoration: underline; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">DALLA PENNA AL MOUSE – La disgrafia: prevenzione e rieducazione</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Interverranno:</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">BARBARA MAIERA Presidente associazione Culturale “Il dono di Theuth”</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">PAOLA OVATINI  Grafologa</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La disgrazia: cos’è e come si manifesta</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">ALESSANDRA MICHIELI  Docente grafologa</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Si può curare ? Rieducazione della scrittura</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">MARIA MATERA  Docente grafologa</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Si può prevenire? Formazione e sperimentazione nelle scuole</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">ANTONELLA ROGGERO Consulente grafologa in psicologia della scrittura</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Scrittura a mano e corretta impugnatura: una fase importante dello sviluppo psicofisico</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">18 maggio 2012</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Ore 16.30</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Inaugurazione della mostra ore 18.00</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La mostra sarà aperta dal 18 maggio al 16 giugno 2012</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Presentazione del volume e inaugurazione della mostra </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Tarocchi Psicologici </span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Introduce  Marilina Di Cataldo con l’intervento di Maurizio Cusani, autore del libro, e dell’artista Susanna Viale</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><br /></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino  effettua le seguenti aperture straordinarie del sabato prolungando il  normale orario sino alle 19.00.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La Biblioteca propone 8 aperture  straordinarie&nbsp;il sabato pomeriggio&nbsp;: 3 marzo - 14 aprile - 5 maggio -  19maggio - 9&nbsp;giugno - 23 giugno&nbsp;- 15 settembre -&nbsp;&nbsp;29 settembre 2012&nbsp;</span><br /> <br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"> In tali occasioni saranno aperti i seguenti servizi: </span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"> -&nbsp;accoglienza e orientamento </span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"> -&nbsp;Sale Consultazione, prestito interbibliotecario, Sala a Scaffalatura Aperta </span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"> -&nbsp;Distribuzione e prestito su prenotazione.</span>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Piazza Carlo Alberto, 3</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">10123 TORINO</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Tel. +39 011 8101111</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><strong><a href="http://www.bnto.librari.beniculturali.it/">www.bnto.librari.beniculturali.it</a></strong></span></p>
</div>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 04 May 2012 08:04:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=374:bibliotaca-nazionale-aperture-straordinarie&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Proposte per visite di gruppo al Museo Diocesano di Torino</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=372:proposte-per-visite-di-gruppo-al-museo-diocesano-di-torino&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><img src="http://www.piemonte.beniculturali.it/images/stories/image003.jpg" align="left" />Qui di seguito le proposte, ideate appositamente per i gruppi  organizzati (in cui deve essere fissata una data, su richiesta del  gruppo stesso), che hanno come fulcro la visita al Museo Diocesano di  Torino, in alcuni casi prevedono una visita in esterni, una  degustazione e/o degli acquisti di delizie piemontesi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><a class="doclink" href="http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=217&amp;Itemid=183">Proposte percorsi Museo Diocesano  (<span class="small">460.47 kB</span>)</a></span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><br /></span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 24 Apr 2012 09:46:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=372:proposte-per-visite-di-gruppo-al-museo-diocesano-di-torino&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le proloco piemontesi contribuiranno alla valorizzazione dei beni culturali</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=371:le-proloco-piemontesi-contribuiranno-alla-valorizzazione-dei-beni-culturali&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Firmato il protocollo d'intesa tra Direzione regionale per i beni culturali e l'Unpli, che prevede, oltre a eventi sul territorio, anche attività didattiche e promozione dei prodotti tipici </span>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">E' stata firmato dal direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte <b>Mario Turetta</b> e dal presidente dell'Unpli Piemonte, l'Unione delle Pro Loco d'Italia Comitato Regionale Piemontese, <b>Bruno Verri</b>, il <b>Protocollo d'intesa per la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici del Piemonte.</b> </span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Il Protocollo sancisce la collaborazione tra la Direzione regionale per  i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e le 1.070 Pro Loco piemontesi aderenti all'Unpli</b> per organizzare e gestire attività allo scopo di fare conoscere al più ampio pubblico possibile i beni culturali e paesaggistici piemontesi, con la realizzazione di iniziative culturali , spettacoli, mostre, eventi.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">E' prevista anche la realizzazione di supporti didattici delle Pro Loco sui beni culturali del Piemonte e in particolare dei siti riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">A fine maggio ci sarà una presentazione delle prossime iniziative culturali derivanti dall'accordo, che prevede inoltre la valorizzazione dei prodotti tipici e delle peculiarità locali del Piemonte.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">“Il patrimonio culturale e umano delle Pro Loco – ha detto direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte Mario Turetta – è una risorsa preziosa e la ramificazione sul territorio regionale dell'associazionismo delle Pro Loco non può che portare a risultati importanti nella valorizzazione e nella conoscenza diffusa del nostri beni culturale regionali e delle tradizioni locali”.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">“Questo protocollo – ha detto il presidente di Unpli Piemonte Bruno Verri - valorizza e riconosce ulteriormente l’attività dell’Unpli e delle pro loco associate nel percorso di sensibilizzazione verso le peculiarità del patrimonio culturale materiale ed immateriale di ogni angolo del Piemonte , e di cui il Piemonte stesso è primario detentore. Poter contare sulla collaborazione della Direzione Regionale dei Beni Culturali è per noi una “patente” che ci permetterà di guidare con maggiore sicurezza e professionalità al potenziamento del turismo culturale di nicchia”.</span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:35:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=371:le-proloco-piemontesi-contribuiranno-alla-valorizzazione-dei-beni-culturali&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Torino, Europa. Le grandi opere d’arte della Galleria Sabauda  nella Manica Nuova di Palazzo Reale</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=365:torino-europa-le-grandi-opere-darte-della-galleria-sabauda-nella-manica-nuova-di-palazzo-reale&amp;catid=35:music-news</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><img src="http://www.piemonte.beniculturali.it/images/stories/orazio gentileschi. annunciazione. 1623. galleria sabauda.jpg" align="left" height="299" width="204" />Dal 5 aprile al 9 settembre 2012, nella Manica Nuova di Palazzo Reale si apre la mostra “Torino, Europa. Le grandi opere d’arte della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale”. La mostra è una delle due sezioni in cui si articola l’evento “I quadri del Re. Un’eccezionale mostra con i capolavori delle collezioni sabaude”, organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, insieme alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici  del Piemonte e al Consorzio ‘La Venaria Reale’. </span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La sezione della Manica Nuova è a cura di Edith Gabrielli, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, e si avvale dell’allestimento dello Studio Albini di Milano.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">“Questa mostra di capolavori è la prima tappa del trasferimento, destinato a completarsi entro il 2014, di tutte le opere della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale – spiega il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemone Mario Turetta – che diventa così parte integrante del Polo Reale di Torino, il grande progetto costituirà un grande e importante complesso museale nel centro storico della città, costituito dalla Galleria Sabauda stessa, da Palazzo Reale, da Palazzo Chiablese, dalla Biblioteca Reale, dall’Armeria Reale, dal Museo di Antichità e dai Giardini Reali. ”</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">In quest’ottica la mostra nella Manica Nuova, prosegue il direttore: “Si pone come una operazione di pubblico servizio, per mantenere visibili le più significative opere della Sabauda e preservare il legame di turisti e di cittadini con la Galleria, dare sin da ora inizio al processo di fidelizzazione del pubblico con la nuova sede e comunicare i primi risultati di un capillare ed approfondito lavoro di catalogazione scientifica”.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><img src="http://www.piemonte.beniculturali.it/images/stories/van_dyck.jpg" align="right" height="299" width="224" />Il percorso di visita si fonda su novantacinque opere d’arte scalate fra il XIV ed il XIX secolo. “Si tratta di sculture e soprattutto di dipinti, selezionati all’interno degli oltre milleduecento che compongono il patrimonio della Sabauda e sottoposti nella circostanza a un’accurata revisione conservativa – sottolinea la Soprintendente Edith Gabrielli –  Non mancano i ‘quadri-manifesto’, ovvero i capi d’opera per cui la Sabauda è nota in tutto il mondo,dalle <i>Stimmate di San Francesco </i>di Jan van Eyck all’<i>Annunciazione </i>di Orazio Gentileschi fino al <i>Ritratto equestre di Tommaso Francesco di Savoia-Carignano </i>di Antoon van Dyck. Questi ed altri capolavori saranno però chiamati a dialogo con opere che finora non hanno goduto dello spazio e dell’attenzione che pure meritano, a formare un percorso critico inedito e di grande rigore scientifico, volto a privilegiare il confronto tra la scuola artistica piemontese e le altre scuole, vuoi italiane, vuoi europee”.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Attraverso la mostra la Sabauda a centottanta anni esatti dalla sua fondazione - il Museo venne istituito da Carlo Alberto nel 1832 - entra in una fase del tutto nuova. L’operazione si pone una evoluzione rispetto al passato: non è la prima volta che accade nella storia del museo. “Già nel 1865 la Galleria traslocò da Palazzo Madama al Palazzo dell’Accademia delle Scienze – spiega la direttrice della Galleria Sabauda Anna Maria Bava – Allora il trasferimento fu dettato da ragioni conservative, oggi invece serve per adeguare la Sabauda al nuovo ruolo di Torino, una città che almeno dai Giochi Olimpici del 2006 si è proposta sullo scacchiere internazionale come crocevia d’arte e di cultura”.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La mostra “Torino, Europa. Le grandi opere d’arte della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale” è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 18.30 (ultimo&nbsp;ingresso ore 17.30). Lunedì chiuso.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6, ridotto scuole 3.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Biglietto cumulativo con la mostra a Venaria Reale: intero 18 euro, ridotto 14, ridotto scuole 7 euro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Visite guidate per gruppi e scuole: 80 euro per i gruppi di adulti e 60 euro per le scuole . Il numero di telefono per prenotare e avere informazioni è 011 4992333. Il numero dedicato alle scuole è 011 4992355.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Via XX Settembre 86<br /></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><a class="doclink" href="http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=214&amp;Itemid=183">CARTELLA STAMPA (<span class="small">1.54 MB</span>)</a></span></strong></span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 04 Apr 2012 07:08:50 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=365:torino-europa-le-grandi-opere-darte-della-galleria-sabauda-nella-manica-nuova-di-palazzo-reale&amp;catid=35:music-news</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Riapertura del parco del Castello di Racconigi</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=357:riapertura-del-parco-del-castello-di-racconigi&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Dal 31 Marzo si potrà percorrere il primo anello </span>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">da Pasqua strade aperte sino alla Margaria</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Sabato 31 marzo riapre il parco del Castello di Racconigi</b>. Chiuso alla fine del mese di ottobre, il giardino storico, considerato tra i più importanti d’Europa e vincitore nel 2010 del prestigioso premio “Il parco più bello d’Italia”, vive in primavera il più straordinario momento di fioritura del sottobosco: viole, coridalis, aglio selvatico e narcisi regalano colori e profumi per una visita indimenticabile.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Per il momento, a causa dei cantieri in corso che intendono mettere in sicurezza alcune aree, sarà visitabile limitatamente al primo anello. Ma già in occasione delle festività pasquali si potrà visitare fino alla Margaria, percorrendo la strada ovest; nel mese di maggio appena si completeranno le operazioni necessarie per la messa in sicurezza, si potrà arrivare al fondo costeggiando il grande lago.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Il lavoro che si è condotto in questi mesi con un grande impegno da parte della direzione del castello di Racconigi e che prosegue tuttora nelle zone più interne del parco storico, è stato di verifica dei danni dovuti all’intensa ondata di gelo e neve dell’ultimo inverno, procedendo alla rimozione dei tronchi caduti per la neve e alla messa in sicurezza dei sentieri per le visite del pubblico. E’ stato necessario l’abbattimento di alcune piante secolari, fra cui platani ormai morti ed ippocastani  malati, della grande quercia della caffetteria dei Cavallini, ormai monitorata da anni attraverso alcuni tiranti  in acciaio, e seguita da una commissione arborea recentemente istituita per valutare la situazione della sicurezza in un parco importante come quello del Castello di Racconigi. In particolare la direzione lavora da anni in collaborazione con gli istituti, professionisti e studiosi preposti per il monitoraggio e la salvaguardia degli alberi monumentali e delle piante di tutto il bosco, per la messa in sicurezza del giardino stesso, in modo tale che i sentieri e gli edifici, siano agibili e visitabili da parte del pubblico durante tutta la stagione estiva di apertura. Particolare cura è stata rivolta alla sicurezza lungo i muri di cinta che costeggiano via Stramiano e la strada Statale 20. Allo stesso tempo, si è condotta un’importante politica di ripiantumazione, attraverso la messa a dimora di nuove piantine: solo negli ultimi anni sono state piantate più di quattromila esemplari, fra cui farnie, carpini, aceri campestri, ciliegi selvatici. Piantare nuovi alberi è il futuro del parco, poiché anche i grandi colossi hanno cominciato a cedere nel giardino reale di Racconigi ma, più in generale, in tutti le aree verdi storiche del Piemonte.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Il Parco resterà aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, fino alla stagione autunnale, condizioni climatiche permettendo.</b></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Via Francesco Morosini, 3 - 12035 Racconigi (CN)</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Telefono: +39 0172 84005&nbsp; Fax:&nbsp; +39 0172 811531</span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">e-mail:&nbsp;   <a href="http://www.piemonte.beniculturali.it/mailto:comunica@castellodiracconigi.org">comunica@castellodiracconigi.org</a></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><strong><a href="http://www.ilcastellodiracconigi.it/ita/index.htm">http://www.ilcastellodiracconigi.it/ita/index.htm</a></strong></span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 08:39:43 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=357:riapertura-del-parco-del-castello-di-racconigi&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Meraviglie di carta - Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=356:meraviglie-di-carta-pinacoteca-giovanni-e-marella-agnelli&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Meraviglie di carta</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Devozioni creative dai monasteri di clausura</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">5 aprile – 2 settembre 2012</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">A cura di Elena Geuna</span></p>
<p style="text-align: justify;"><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La mostra intende proseguire il ciclo di esposizioni temporanee della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli dedicato al tema del collezionismo, proponendo una selezione delle più significative paperoles o papier roulés appartenenti a collezioni private. Per la prima volta saranno riuniti circa 120-150 tra i più raffinati esemplari, alcuni dei quali provengono dalla collezione privata della fotografa americana Nan Goldin, che presenterà scatti inediti, appositamente pensati per questa mostra. Eseguite tra il XVII e il XIX secolo, con il termine paperoles si intende una particolare tipologia di reliquiario ad utilizzo domestico o conventuale, tradizionalmente realizzato in carta da suore di clausura, dove la funzione di semplice reliquiario viene arricchita da elaborate ed accurate composizioni in carta ed altri materiali - quali cere, avori, vetri e cristalli - posti ad ornamento della reliquia contenuta all’interno.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Ispirandosi alla tecnica orafa della filigrana, le paperoles venivano “costruite” arrotolando su se stesse striscioline di carta dorata e colorata secondo motivi per lo più a soggetto floreale, successivamente impreziosite da perline, conchiglie, coralli, piccole pergamene, ritagli di stoffa, pezzetti di vetro e frammenti ossei attribuiti ai santi. Alla ricchezza della decorazione corrisponde un forte valore simbolico, che riporta al tema della fecondità e della vita; mentre l’iconografia e la disposizione di ogni elemento che appare nel reliquiario rivelano precisi riferimenti teologici ed agiografici.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><img src="http://www.piemonte.beniculturali.it/images/stories/17.jpg" align="left" />La creazione delle paperoles si sviluppa nel corso del XVII secolo in quasi tutti i paesi di fede cattolica, in particolare in Francia, Italia, Spagna e Austria, e, con il diffondersi del culto dei santi e delle reliquie, si estende anche in ambito domestico. Nate come oggetti di fede e confezionate con raffinate tecniche artigianali dalle suore, venivano poi donate a benefattori del convento o offerte per ornare cappelle ed altari.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Le paperoles prendono vita dal clima spirituale della Chiesa post-tridentina, di cui interpretano il gusto barocco del periodo, offrendo una testimonianza storica di una tecnica artigianale poco nota ma molto diffusa tra i diversi ordini monastici femminili. Le peculiarità di questi oggetti - una lunga e laboriosa preparazione, la dedizione al lavoro come atto di preghiera, la semplicità e “povertà” dei materiali impiegati - sembrano rappresentare al meglio quella “regola” propria degli ordini religiosi. Il risultato estetico è assimilabile al valore artistico di queste piccole opere d’arte.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">In mostra a Torino, saranno presentati reliquiari di tipologie e periodi storici differenti, molti dei quali provenienti dalla Francia: dagli Agnus Dei, sacramentali realizzati dalla fusione di ceri pasquali benedetti, a reliquiari a forma di altare di fine Settecento; dalle festose e colorate composizioni a ghirlanda in carta ai medaglioni in “pasta di tutti i santi”, un impasto di cartone mescolato a terra delle catacombe in cui si pensa siano stati seppelliti i martiri. Completano il</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">percorso espositivo, alcuni esemplari ottocenteschi di ricostruzioni in miniatura delle celle delle monache, ritratte mentre svolgono le quotidiane attività manuali del convento.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">A complemento della mostra, sarà pubblicato un catalogo, edito da Corraini Edizioni, a colori bilingue inglese-italiano con un saggio di Bernard Berthod, Consultore della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e con interviste di Elena Geuna a Nan Goldin e a un altro collezionista.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Via Nizza 230, 10126 Torino</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Tel. +39 011 0062713 Fax +39 011 0062712 | www.pinacoteca-agnelli.it</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Ufficio stampa Silvia Macchetto | Tel. +39 340 6350241 | ufficiostampa@pinacoteca-agnelli.it</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Biglietti: 7 € intero, 6 € ridotto e gruppi, 3,50€ scuole e bambini dai 6 ai 16 anni; gratuito da 0 a 6 anni.</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Biglietteria all’ingresso della Pinacoteca al livello della pista del Lingotto | 4°piano</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Orario di apertura 10-19 da martedì a domenica | Chiuso il lunedì</span><br /><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Visite guidate su richiesta | Accesso disabili | bookshop | Catalogo Corraini Edizioni</span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 07:42:16 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=356:meraviglie-di-carta-pinacoteca-giovanni-e-marella-agnelli&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
        <item>
            <title>“Dalle incisioni rupestri a Steve Jobs. Gli strumenti della comunicazione”  al Castello di Racconigi</title>
            <link>http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=354:dalle-incisioni-rupestri-a-steve-jobs-gli-strumenti-della-comunicazione-dal-31-marzo-al-28-ottobre-2012-al-castello-di-racconigi&amp;catid=36:comunicati</link>
            <description><![CDATA[<span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Sabato prossimo, 31 marzo</b>, apre al pubblico nelle sale del <b>Castello di Racconigi</b> la mostra <b>“Dalle incisioni rupestri a Steve Jobs – gli strumenti della comunicazione”.</b>&nbsp; </span>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>La mostra sarà inaugurata alle 11 </b>dal direttore regionale per i beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte <b>Mario Turetta</b>, insieme a un ospite d’eccezione, in qualità di madrina, la principessa <b>Electra Marconi Giovanelli</b>, figlia di <b>Guglielmo Marconi</b>, che proprio nel parco di Racconigi, nell’estate del 1902, fece importanti esperimenti di comunicazione di telegrafia senza fili<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telegrafia_senza_fili"></a> via onde radio.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">L’esposizione  ripercorre  il  lungo  e faticoso  cammino  compiuto dall’umanità  dalle   prime  incisioni   rupestri   fino  alla moderna  comunicazione di massa. Tramite l’esposizione  di attrezzature e congegni d’epoca  vengono passate  in rassegna  le  fondamentali scoperte  che nel corso dei secoli  hanno consentito  di  raggiungere gli attuali livelli di utilizzo della comunicazione globale.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Realizzata dalla <b>Travelware</b>, azienda racconigese leader nel settore dei servizi turistici piemontesi,  in collaborazione con la <b>Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli, la Provincia di Cuneo </b>e con il patrocinio del<b> Miur </b>e del<b> Comune di Racconigi</b>, la mostra si rivolge sia ai ragazzi delle scuole per approfondimento didattico, sia al pubblico adulto, seguendo un unico filo conduttore, che parte dalla scrittura passando per il suono, sino ad arrivare all’immagine. La storia più affascinante dell’umanità. Grazie ad un’imponente parata di manufatti d’epoca e a numerose tappe didattiche, verranno passate in rassegna le fondamentali scoperte nel mondo della comunicazione</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Storicamente, sono numerosi i riferimenti che portano le più grandi scoperte della storia del Novecento a Racconigi, piccola capitale d’Italia, quando il re, la regina e la corte si trasferivano nel castello reale per le villeggiature estive. Allora erano numerosi gli ospiti importanti, non solo nobili e politici, ma anche scienziati, inventori, registi e illuminati, ad allietare e movimentare le vacanze della famiglia reale, nel secolo delle più grandi invenzioni. Chissà se proprio lungo le sponde del grande lago del parco <b>Guglielmo Marconi</b>, ospite al castello nell’estate del 1902, immaginava che la sua fresca invenzione sarebbe diventata il più formidabile strumento di propagazione di note mai concepito da mente umana? Ma ancora prima, nel 1840, <b>Charles Babbage</b>, oggi considerato il primo informatico della storia, presentò ad un congresso a Torino la prima macchina matematica, considerata l’antesignana del computer. Il <b>Re Carlo Alberto</b>, rimasto affascinato dalla sua invenzione, lo invitò al Castello di Racconigi, per vedere da vicino lo strabiliante congegno.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">L’iniziativa ha il patrocinio del <b>Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte</b>. E’ in programma il <b>concorso “Comunicazione: risorsa infinita?” rivolto a tutte le scolaresche piemontesi che visiteranno la mostra</b>, in cui la commissione giudicatrice sarà formata dal Miur stesso. In palio per i vincitori ci saranno cinque personal computer.  In particolare, sarà rivolto alle scuole un programma di servizi di attività didattica e  visita/laboratorio tenuto da personale qualificato.  Inoltre, la società Travelware curerà in collaborazione con <b>l’Associazione “Paese che Vai”</b>, l’edizione straordinaria della rivista in occasione della Mostra, avvalendosi delle immagini dei pezzi esposti.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<br />
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La mostra sarà allestita presso il Castello di Racconigi secondo il seguente calendario:</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Orari di apertura</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Dal 31 Marzo al 30 Giugno 2012 tutti i giorni escluso il Lunedì</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Orario: continuato dalle ore 9 alle ore 17,30</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Dal 1 Luglio al 31 Agosto 2012 solo Sabato e Domenica</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Orario: continuato dalle ore 9 alle ore 17,30</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Dal 1 Settembre al 28 Ottobre 2012 tutti i giorni escluso Lunedì</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Orario: continuato dalle ore 9 alle ore 17,30</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Biglietteria</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">La Mostra avrà un biglietto separato rispetto a quello normalmente in vendita per la visita del Castello di Racconigi o di ingresso al Parco Reale. Il biglietto sarà acquistabile presso la biglietteria del Castello di Racconigi.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Ingressi:</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Adulti:  Euro 4.00; inferiori di anni 16: Euro 2.00; Gruppi adulti: Euro 3.00; Gruppi scolastici: Euro 2.00</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">Per informazioni e prenotazioni di gruppo: 0172-820880, e-mail:<a href="http://www.piemonte.beniculturali.it/mailto:info@travelware.it">info@travelware.it</a></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 10pt;">I giornalisti possono far riferimento all’e-mail: <a href="http://www.piemonte.beniculturali.it/mailto:marketing@travelware.it">marketing@travelware.it</a></span></p>]]></description>
            <author> simone.rapizzi@doublebit.it (Administrator)</author>
            <pubDate>Mon, 26 Mar 2012 08:20:30 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=354:dalle-incisioni-rupestri-a-steve-jobs-gli-strumenti-della-comunicazione-dal-31-marzo-al-28-ottobre-2012-al-castello-di-racconigi&amp;catid=36:comunicati</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

